E l’estrema sinistra vuole più soldi

Se da un lato il centrodestra compatto chiede un taglio alle spese e alle tasse, dall'altra parte, a sinistra, c'è chi vuole spostare ancora all’estremo la spesa di previsione per il 2008. Poco prima della presentazione del documento della minoranza, i gruppi di maggioranza Rifondazione e Unione a sinistra, Comunisti italiani, Verdi, hanno presentato a loro volta un altro documento per spostare a sinistra l'ago del bilancio della giunta Repetto. Si tratta di 15 ordini del giorno, che vanno dalla richiesta del basilico di Prà dop ai testi scolastici gratuiti, all'apertura di altri centri sociali autogestiti, all'assunzione dei precari in provincia, all'apertura di un capitolo di spesa in favore di chi non arriva, con il suo stipendio, alla quarta settimana, all'ambiente e ai rifiuti.
«Sono proposte migliorative - spiegano i capigruppo della sinistra - al bilancio di previsione 2008 presentato dalla giunta Repetto e che vanno incontro alle esigenze sociali dei cittadini. Abbiamo intenzione infatti di modificare la spesa a favore di interventi e risorse delle fasce deboli della popolazione, del disagio economico e sociale, dei precari, di chi non ce la fa con il suo salario a arrivare alla fine del mese. È importante che le nostre richieste abbiano suscitato l'interesse del presidente Repetto che dopo un'attenta valutazione ha aderito a quasi tutte le nostre proposte». Quella importante riguarda i libri di testo scolastici. Una spesa di 150mila euro, con risparmi previsti per le famiglie di circa 300 euro. Il progetto prevede la distribuzione dei libri a circa duemila studenti delle scuole secondarie con una famiglia a bassa fascia di reddito, attraverso la fornitura di testi scolastici in comodato d'uso gratuito, ma anche di testi elettronici scaricati dai siti internet. La sinistra vuole l'apertura di un ufficio per la tutela degli animali, uno stanziamento di 23mila euro per i danni arrecati dai lupi agli allevatori e contadini dell'entroterra, l'apertura di un centro antiviolenza e interventi a sostegno delle donne, favorire l'apertura di centri sociali autogestiti per i giovani e di un centro di aggregazione giovanile nell'area dell'ex caserma Gavoglio. Non è tutto. La sinistra chiede anche l'istituzione di una commissione speciale dei rifiuti, interventi per sostenere la doc del basilico di Prà, la realizzazione di pensiline per l'attesa dei mezzi del trasporto pubblico nell'entroterra, un nuovo collegamento fra Cogoleto e Sciarborasca e l'apertura perdonale della vecchia Aurelia all'altezza della galleria di Vesima e di Pizzo.