E l’ex manicomio dà spettacolo

Teatro, cinema e musica: per celebrare i 15 anni di attività, l'Associazione Olinda, organizzatrice della rassegna estiva «Da vicino nessuno è normale», ha scelto anche quest'anno un calendario ricco nel segno della cultura. Il centro culturale all'interno dell'ex manicomio Pini è cresciuto negli anni e comprende, oltre agli spazi utilizzati per gli spettacoli, anche un bar - ristorante nel verde del parco, orti metropolitani (il Giardino degli aromi) e un Ostello per giovani e viandanti.
La rassegna «Da vicino nessuno è normale» è patrocinata dal Comune e continuerà da oggi a domenica 24 luglio. Da quest'anno, col prolungamento della linea 3 del metrò, l'ex Pini sarà ancora più facilmente raggiungibile. Pochi minuti a piedi dalla stazione Affori Ferrovie Nord e si raggiunge via Ippocrate 45.
Stasera in programma «The secret room»: a cura di Cuocolo-Bosetti IRAA Theatre è un progetto speciale cui possono partecipare quindici persone alla volta, (sarà proposto per un mese ogni domenica, lunedì e martedì alle ore 21). Si tratta di una cena in un'abitazione privata dove verrà messa a nudo una stanza segreta, appunto.
Tra gli spettacoli proposti quest'anno: «Rumori di acque» di Marco Martinelli, a cura del Teatro delle Albe (col patrocinio di Amnesty International) in programma sabato 25 e domenica 26 giugno alle 21.45; «Scuola di circo al parco» dedicato ai più piccoli con il Milano Clown Festival, domenica 19 giugno alle ore 16. Per il cinema sono in programma i grandi film della stagione (ingresso 5 euro). All'interno del calendario anche tanti progetti speciali. Come «La notte bianca del consumo critico» (venerdì 17 dalle 19) con aperitivo con i prodotti dell'orto a km 0 e la presentazione del libro «Il mestiere della libertà. Dai biscotti alla moda, le storie straordinarie dei prodotti made in carcere», con Luigi Pagano e Susanna Magistretti e altri ospiti dal mondo carcerario. E ancora: la non-scuola. Tornano a Milano il 29 giugno i laboratori di teatro con adolescenti del Teatro delle Albe di Ravenna riconosciuti da molti anni per il carattere dirompente e la furia creativa. «Eresia della felicità» è un progetto di Santarcangelo 2011 e prevede il coinvolgimento di adolescenti provenienti dai luoghi in Europa, Africa e Sudamerica dove il Teatro delle Albe ha attivato un confronto diretto con i giovani attraverso il teatro.