E l’industria fa un patto con gli ingegneri

Formare risorse qualificate nel settore tecnico e scientifico attraverso ricerche di interesse comune: questi gli obiettivi dell'accordo siglato ieri tra l'Università degli Studi di Genova e la Selex Communications Spa. L'Università - tramite la Facoltà di Ingegneria e i suoi dipartimenti - e la Selex (società del Gruppo Finmeccanica, leader nel settore nella fornitura di sistemi di comunicazione per clienti civili e militari) hanno così ufficializzato il rapporto che da anni le lega alla ricerca e alle applicazioni industriali in diversi settori produttivi. A Villa Cambiaso, Gaetano Bignardi, rettore dell'Università di Genova e l'amministratore delegato della Selex, Maurizio Tucci hanno firmato la convenzione quadro per fare fronte alle sfide tecnologiche dei prossimi anni.
«L'innovazione ha come capisaldi eccellenza tecnologica e industriale - ha spiegato Tucci -, due parametri che si possono coniugare in modo ottimale quando l'ambiente accademico universitario e le realtà industriali riescono a lavorare insieme in modo integrato. Sia la Selex che l'Università intendono rendere operativi questi concetti, in modo da creare nuove opportunità di lavoro e sbocchi professionali per i giovani in Liguria». Una sinergia dunque che tradotta in termini concreti significherà l'attivazione di premi, borse di studio, tesi di laurea, seminari specialistici, tirocini, dottorati di ricerca, corsi di master di primo e secondo livello, corsi di aggiornamento e riqualificazione professionale di lavoratori già impiegati o da reintrodurre nel mercato del lavoro. Sono previsti inoltre l'attivazione di laboratori congiunti tra la Selex e i due dipartimenti del settore tecnologico dell'area di informazione e comunicazione, il Dist (Dipartimento informatica, sistematica e telematica) e il Dibe (Dipartimento ingegneria biofisica ed elettronica).