E l’Ordine (nostro) batte un colpo

Caro Lussana, il grave atto di intimidazione e di minaccia nei confronti di un vostro giornalista è ancora una volta la dimostrazione dell'ottusità di chi vorrebbe eliminare, anche con la violenza fisica, la pluralità e la libertà dell'informazione. Chi ha in animo di svilire e annientare questi diritti-doveri del giornalista, non solo si pone fuori da ogni ambito costituzionale, ma pensa a un mondo dove impera solo la propria ottusità, negando i dettati dell'altrui coscienza e dell'etica professionale. Io credo che nessuno possa fermare il vostro impegno e il vostro lavoro nel continuare a informare il lettore con un solo fine: quello della verità dei fatti e della civile assunzione delle proprie convinzioni.
*presidente dell’Ordine dei giornalisti della Liguria