E la Lega Nord non ci sta

La Lega Nord resta, tra i partiti italiani, il principale oppositore all’apertura dell’Ue alla Turchia. Il ministro delle Riforme Roberto Calderoli ha parlato dell’adesione di Ankara come di un attacco «al mondo occidentale e alle nostre radici cristiane», promettendo che la Lega indirà un referendum sulla questione. Anche il ministro del Welfare Roberto Maroni ha promesso battaglia. E Giancarlo Pagliarini ha ricordato che la Turchia si ostina a negare l’esistenza stessa del genocidio armeno.