E la Lega Nord sbarca in Calabria con il suo simbolo

Dopo aver portato una vicesindaco a Lampedusa, l’approdo della Lega in Calabria assume i contorni di una risalita verso Nord degna di Amundsen. Già, perché il Carroccio ha ufficializzato la sua prossima presentazione alle amministrative e alle Europee in tutte le province calabresi. Lo ha reso noto il senatore Enrico Montani, nominato commissario nella regione: «Il simbolo della Lega sarà presente ovunque - ha spiegato -, per cominciare a lavorare a un grande progetto». Insomma, addio ai pregiudizi su coppole, ’nduja e peperoncino: la Lega porta il «Nord» del suo marchio fino a Locri, Palmi e Isola Capo Rizzuto. «C’è la richiesta da parte della gente di importare la metodologia leghista in difesa del territorio», ha spiegato Montani. Così dopo «Malpensa, Italia», è pronto il nuovo programma: «Gioia Tauro, profondo Nord». E se il proverbio dice «non c’è più religione», da domani si dirà pure «non c’è più geografia».