E le "lenzuolate" hanno fatto solo danni

Polizze auto aumentate più dell’inflazione, carburanti alle stelle, licenze taxi in alto mare

Roma - «Contro il carovita, bisogna approvare il terzo pacchetto di liberalizzazioni», dice Romano Prodi. «Siamo preoccupati per l’inflazione, ma le liberalizzazioni fanno da scudo alle tensioni sui prezzi», spiega Pierluigi Bersani. Ma è vero? Le lenzuolate bersaniane hanno funzionato? La risposta è no. Prendiamo tre casi emblematici, che riguardano auto e trasporti.

Polizze Rc-auto Persino la Federconsumatori c’era cascata, annunciando che il pacchetto Bersani avrebbe prodotto risparmi del 15-20% nelle assicurazioni Rc-auto, grazie all’introduzione dell’indennizzo diretto, alle nuove norme sulle classi di merito e alla maggiore competizione fra le compagnie. Risultato? La scorsa settimana l’Isvap - il vigilante del settore assicurativo - ha denunciato che le tariffe Rc-auto 2007 sono aumentate più dell’inflazione. A fronte di incrementi più «contenuti» del 2,7% per gli automobilisti quarantenni nella classe di massimo sconto, per un motociclista neopatentato l’incremento è stato del 7,5% (che sale al 12,9% a Napoli). Non è stato abolito, ricorda ancora l’Isvap, il «tacito rinnovo» della polizza, e siamo ancora molto indietro sul fronte della trasparenza. I contratti, denuncia l’Antitrust, sono «troppo complessi», e al tempo stesso poveri di informazioni effettivamente utili al cliente.

Benzina e gasolio «Liberalizzazione ottima - commentava Federconsumatori all’inizio del 2007 -: comporterà risparmi di 100 euro l’anno». Le pompe di benzina sono apparse d’incanto nei supermercati delle Coop. Bene, dall’inizio dell’anno i prezzi di benzina e gasolio auto sono aumentati rispettivamente, secondo i dati Istat di novembre, del 9,8% e dell’11,2%. Il gasolio per il riscaldamento è rincarato del 12,1%. In un solo mese, fra ottobre e novembre, gli aumenti sono stati del 2,2% per la benzina, del 3,1% per il gasolio, del 5,5% per i combustibili casalinghi. Secondo i calcoli dell’Adusbef, per ogni pieno l’automobilista medio spende fra i 7,30 e gli 8,60 euro in più. L’Antitrust ha dovuto avviare un’indagine sugli aumenti dei prezzi dei carburanti.

Taxi L’auto bianca ha rappresentato, all’inizio, l’emblema delle liberalizzazioni di Bersani. Ma ci pensò il sindaco di Roma, Walter Veltroni, a bloccare l’aumento delle licenze per far fronte alla maggiore richiesta - concentrata nelle principali città come Roma e Milano - e calmierare i prezzi. Risultato? Niente nuove licenze, finora. In compenso, i tassisti romani hanno chiesto aumenti tariffari del 25%, contro il 12% proposto dal Campidoglio. Si tratta ancora.