E Ligresti allenta la morsa su Trieste: scende dal 2 all’1%

Fondiaria-Sai allenta lo storico legame con le Generali. La compagnia assicurativa della famiglia Ligresti ha venduto l’1% del Leone per un controvalore complessivo di 454 milioni: 81 milioni la plusvalenza. A renderlo noto è la stessa società dopo che dagli aggiornamenti della Consob era emerso che il 18 settembre scorso il gruppo che fa capo a Premafin aveva ridotto sotto la soglia del 2% la propria partecipazione nella compagnia triestina (2,043% la quota precendentemente detenuta). La decisione di ridurre l’investimento su Trieste è stata motivata dalla volontà di «realizzare le plusvalenze legate alle operazioni di copertura sul titolo Generali approfittando dell’andamento del mercato», ha spiegato FonSai. Nel dettaglio, l’operazione porterà a incassare complessivamente 454 milioni, di cui 188 milioni relativi alla parte ceduta da Fondiaria-Sai e 266 milioni per quella ceduta dalla controllata Milano Assicurazioni. La plusvalenza complessiva è di 81 milioni, ripartiti in 34 milioni per FonSai e 47 milioni per la Milano. Nel portafoglio del gruppo rimane un 1% abbondante di Generali. Il gruppo FonSai ha chiuso giugno con una raccolta premi di 5.926 milioni (in calo del 4,1% rispetto all’anno precedente) a fronte di un utile netto di 261 milioni di euro. In miglioramento invece il combined ratio operativo, uno dei parametri più importanti per testare lo stato di salute dell’industria assicurativa, che si è portato al 90,3 per cento.