E lunedì Trichet spiega la stretta ai governi Ue

Sarà Jean-Claude Trichet in persona a spiegare i motivi dell’aumento dei tassi d’interesse, deciso giovedì dalla Bce, ai ministri finanziari dell’area euro riuniti lunedì in Eurogruppo. Il presidente della Banca centrale europea dovrà affrontare non pochi malumori, che alcune capitali europee hanno espresso apertamente nei giorni scorsi nei confronti della politica monetaria condotta a Francoforte. Fra i critici più accesi, il presidente francese Nicolas Sarkozy. «Si possono raddoppiare o triplicare i tassi d’interesse - ha detto Sarkozy alla vigilia della riunione del Consiglio della Bce - ma questo non consente di far calare i prezzi del petrolio». Contrariati dalla decisione della Bce anche il premier spagnolo José Luis Zapatero e, a sorpresa, il ministro delle Finanze tedesco, Peer Steinbrueck. Secondo alcuni analisti, la Bce sta diventando il «perfetto capro espiatorio» per i problemi economici che affliggono l’area euro.