The e macarons: si apre a Roma la prima sala da the della maison francese

Festa d'inaugurazione affollata di vip, nella centralissima via Borgognona, per il nuovo spazio del marchio famoso per i coloratissimi dolcetti di meringa

É piena estate, ma a Roma già si pensa al ritorno dei primi freddi e con essi al piacere di gustare un tiepido the in una sala raffinata, di cui la capitale è ben poco fornita. Sono i francesi della maison Ladurée, famosa per i dolcetti «macarons», a fare la nuova offerta e già adesso propongono anche le coppe gelato e dei cocktail speciali più in sintonia con il clima di questi mesi. Dopo l'apertura della boutique a Roma ad ottobre 2012, nella centralissima via Borgognona, inaugurano con una gran festa la prima sala da the in Italia del marchio. Oltre alle golosità dei «macarons» di meringa imbottiti di creme di tutti i gusti e i colori, al cioccolato e a speciali tipi di the, nell'elegante spazio si possono trovare particolari candele e fragranze per la casa. Per Ladurée l'inaugurazione è anche un omaggio alla capitale, città dei caffé e dei circoli letterari dove un giovanissimo D'Annunzio si fece conoscere alla nobiltà più raffinata e inaugurò i suoi modi da dandy. Qualche decennio prima erano iniziati i fasti della Parigi di Hausmann e nel 1871, quella che al 16 di Rue Royale era la panetteria di Louis Ernest Ladurée diventò pasticceria, dopo un incendio. Premessa provvidenziale perché poi la moglie di Ernest Ladurée, Jeanne Souchard, possa svilupparvi un'intuizione tutta femminile: aprirvi una sala da thé, tra le prime della città, dove le donne possano riunirsi in assoluta spensieratezza. Segno dei tempi, di una nuova modernità tra le nascenti avanguardie artistiche e gli ultimi splendori del Secondo Impero. Nel 1930 la storia di quella sala da thé si arricchisce di una nuova delizia e Pierre Desfontaines, cugino di Ernest Ladurée, ha l'idea di farcire due gusci di meringa con un delicato ripieno di ganache. È l'inizio di un successo incontrastato che rende i macarons, da soli, emblemi della maison parigina, prelibatezza che ha popolato l'immaginario di ogni arte, dalla moda al cinema, capace di sedurre col suo gusto unico menti di filosofi e di impeccabili esteti. Il richiamo di quel luogo magico, dalla rarefatta atmosfera fin de siécle, è tanto potente da ammaliare David Holder e suo padre Francis, fondatore del Gruppo Holder. Risale al 1993 l'inizio della loro nuova missione: regalare un sogno tutto parigino a chiunque sia in grado di coglierne il fascino, nella forma e nella raffinatezza dei prodotti Ladurée. Un sogno che adesso diventa anche romano, con la nuova apertura dello spazio nel centro della capitale.