E-mail pro Papa ai dipendenti della Regione, proteste a sinistra

Non piace alla sinistra l’appello di solidarietà al Papa partito dai computer del Pirellone. Rifondazione, Comunisti italiani e Sinistra democratica accusano Roberto Formigoni di fare «propaganda politica», di aver organizzato una «campagna di pressione sul personale» e compiuto così un «abuso istituzionale». In sostanza, sono convinti che le adesioni dei dipendenti all’appello siano dovute a una specie di sudditanza psicologica. Immediata la replica, in cui si precisa che si tratta di un’iniziativa dei dipendenti a cui ha aderito il presidente della Regione e non il contrario. Insomma tutto il contrario. «È del tutto falso e offensivo - osserva la nota della Regione - parlare, come fanno i consiglieri regionali della sinistra estrema e dei verdi di pressioni dei vertici regionali o men che meno di indicazioni del presidente che non ci sono state mai, in nessun caso e neppure questa volta».
A difendere il comportamento del governatore è il capogruppo azzurro, in consiglio regionale, Giulio Boscagli: «Formigoni ha partecipato a un’iniziativa organizzata dai lavoratori». Tutto è partito da una riunione all’auditorium Gaber fuori dall’orario di lavoro». Tra le altre accuse anche quella di usare la posta elettronica per motivi non istituzionali. Ma a parte il fatto che la posta interna è a costo zero - fanno notare dalla Regione - sono sindacati e opposizione a organizzare un vero e proprio spamming sugli indirizzi elettronici del Pirellone.