La e-mail sul cellulare pronta a mandare in pensione gli sms

Dopo il successo del Blackberry anche Nokia e Samsung puntano su prodotti dedicati a questo servizio

da Milano

È sicuramente un business, ma anche una condanna. La «mobile email», ovvero la posta elettronica accessibile con dispositivi portatili, rappresenta un settore in grande fermento e forte crescita. Entro il 2009 il valore di questo mercato, comprensivo di hardware, software e servizi, sarà di 12,5 miliardi di dollari. Degli oltre 80 miliardi di missive elettroniche che vengono scambiate ogni anno, una fetta considerevole passerà per cellulari e smartphone.
Secondo Synchronica già nel 2008 il numero di utenti privati di servizi di email mobile supererà quello degli utenti aziendali e questo sistema di comunicazione mobile con ogni probabilità soppianterà i vecchi sms. Non ci sarà insomma più il problema di condensare un pensiero nei 160 caratteri del vecchio messaggino. Con la mobile email non ci saranno più limiti alla scrittura ma bisognerà però trovare il tempo di leggere e rispondere.
Sofisticati, potenti, versatili e naturalmente tascabili, questi dispositivi digitali rappresentano l’ultima frontiera della comunicazione digitale. Nonostante siano leggerissimi, rischiano di diventare piuttosto pesanti visto che l’intero flusso delle email, prima confinate al Pc della scrivania, ora arriva come un fiume in piena in ogni momento del giorno e della notte. A tutto questo si aggiungono ovviamente le tradizionali chiamate telefoniche e il solito giro di sms.
Trovare scuse per i momenti di «sconnessione» sarà difficilissimo (su Internet si trovano delle dispense gratuite per risolvere il problema), ma la tecnologia in fondo è amica dell’uomo. Per edulcorare il supplizio, questi aggeggi sono sempre più raffinati e belli da vedere, funzionano alla perfezione e rappresentano uno status-symbol. Per molto tempo il BlackBerry è stato l’oggetto del desiderio e con il modello Pearl (il prezzo è sceso sotto i 300 euro), l’azienda canadese continua a vantare una posizione di rilievo, ma il dominio per l’impero delle mobile email si è fatto più competitivo. Nokia ha sviluppato la sua piattaforma Intellisync Wireless email, che è stata recentemente adottata da Wind. A spopolare in questo periodo però è la proposta di Microsoft integrata nel nuovo sistema operativo Windows Mobile 6.0. Sono tutte soluzioni di «push-mail», sistemi in grado di ricevere su qualsiasi dispositivo portatile la posta elettronica in tempo reale e con le stesse funzionalità del servizio in azienda.
Tra i nuovi modelli che impiegano il software di Bill Gates si distingue l’ultimo palmare di Motorola il Q9h, un quad-brand con connettività super veloce (HSDPA / UMTS) e molto sottile, appena 11,8 millimetri. Costa: 499 euro. Questo modello non è equipaggiato con il WiFi che invece è presente sul modello di punta di Samsung, Mail ‘n’ Call i600, venduto a 449 euro. Caratteristiche simili a questo dispositivo si ritrovano anche nell’ultimo prodotto di casa Nokia, E61i emailer, che rispetto alla versione precedente, vanta un’estetica più accattivante, con la collaudata tastiera Qwerty (459 euro).