E Marini difende Castelli e Cossiga

Milano. Il presidente del Senato interviene sulla richiesta di tutela per il titolare dell’inchiesta su Abu Omar. In relazione alle notizie apparse a proposito del deposito, da parte di consiglieri togati del Csm al Comitato di presidenza del Consiglio superiore, della richiesta dell’apertura di una pratica a tutela del procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro, titolare dell’inchiesta sul sequestro di Abu Omar, in quanto «oggetto di attacchi delegittimanti da parte del senatore Castelli e del presidente emerito Francesco Cossiga», Franco Marini osserva che «la richiesta è un atto interno dei consiglieri del Csm sul quale non è possibile interferire e pertanto è affidato alla saggezza del Comitato di presidenza valutare se l’apertura della pratica sia possibile ed opportuna». Marini rileva inoltre che «non può non rimarcare il fondamentale diritto dei parlamentari di esprimere opinioni e valutazioni su questioni che toccano l’interesse del Paese».