E Marino inciampa nei reali inglesi

Il senatore del Pd Ignazio Marino, ospite ieri di Omnibus su La7, con l’intento di criticare il lodo Alfano sull’immunità per le alte cariche dello Stato, si lancia in un esempio azzardato e fuori misura: «La gente è preoccupata della lunghezza dei processi civili, non del legittimo impedimento, e soprattutto nessuno sente l’urgenza di una legge che dia al premier la stessa immunità che hanno i Borboni e i Windsor». Apprendiamo dunque dal chirurgo prestato alla politica che il presidente francese Nicolas Sarkozy non può essere sfiorato dalla magistratura perché, evidentemente, discende dalla dinastia borbonica. E ora sappiamo pure, sempre per merito del senatore pd, che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama gode di un’immunità di fatto totale solo perché è un rampollo del nobile casato inglese. Meno male che Marino c’è. LuRo