Children park, è qui l'Expo dei bambini fra gioco e scoperte

Sarà una delle grandi attrazioni di Expo dedicata ai più piccoli e alle famiglie. Un percorso a tappe nel verde per far scoprire divertendo il mondo del cibo ai bambini dai tre ai dieci anni. Si intitolerà Ring around the planet, Ring around the future con un richia­mo preciso all’idea del giroton­do intorno ai sensi, all’ac­qua, all’energia per capire che lo sviluppo del pianeta dipende da tutti

Mele giganti e colorate. Enormi campane che profumano. Sarà come sentirsi un po’ Alice nel Paese delle Meraviglie ma anche un po’ piccoli esploratori. Basterà superare un ponte, proprio alla fine dell’area di Expo, laggiù in fondo, nella parte più a nord e lì si spalancheranno le porte del Children park. Un giardino che lungo 300 metri interamen­te pensato per i visitatori fra i 3 e i 10 anni.

Colori, odori, sapori. Il pianeta e tutte le sue sfaccettatu­re sarà il tema che stimolerà la fantasia dei bambini e li inviterà a giocare. da soli, tra loro, in com­pagnia i mamma e papù, ma an­che con le maestre e i compagni. Curato da Sabina Cantarelli e sviluppato dal team di Reggio Children (il Centro internaziona­le per la difesa e la promozione dei diritti e delle potenzialità dei bambini) prevede un percorso a tappe tutte da scoprire. Tipo? "I bambini potranno sperimenta­re, interagire, essere protagoni­sti anche col proprio corpo. Sarà un luogo di gioco ma anche di re­lax per le famiglie. Si intitolerà Ring around the planet, Ring around the future con un richia­mo preciso all’idea del giroton­do p­erché proprio questo vuol es­sere il senso di tutto il parco. Il gi­rotondo intorno ai sensi, all’ac­qua, all’energia per capire che lo sviluppo del pianeta dipende da tutti noi", spiega Sabina Catarel­li. Perché la scommessa "è pro­prio quella di riuscire a interessa­re e divertire i bambini nel­l’esplorare il tema complesso della vita sul Pianeta con approc­ci e linguaggi diversi".

I bambini faranno le varie esperienze pro­poste insieme ai genitori, ma so­no previsti anche momenti dedi­cati alle scolaresche. "Expo è un’occasione straordinariamen­te educativa - aggiunge Sabina Cantarelli- e il progetto del Chil­dren Park consegna ai bambini e alle famiglie la percezione che so­lo la conoscenza degli altri e del­l’ambiente, la relazione e la par­tecipazione con ciò che abbia­mo attorno possono aiutare ad affrontare i problemi che il Piane­ta deve risolvere".

Il percorso ha un inizio e una fine. Tutta la zona sarà all’insegna del verde, con il prato, gli alberi da frutta e le pian­te aromatiche. A fianco al Children park ci sa­rà anche uno spazio dedicato al pic nic. Expo ha un’attenzione particolare per i visitatori più pic­cini. E lo ha dimostrato fin dal­l’inizio, già con il simbolo scel­to: quella mascotte Foody della Disney che non è un solo perso­naggio, ma un’intera famiglia composta da 11 alimenti. C’è l’aglio,l’anguria,l’arancia e la ba­nana; e poi il fico, il mais blu, il mango, la mela, il melograno, la pera e i ravanelli. Volti infantili, a misura di bambini, con sorrisi al­legri e simpatici, si compongono e si animano per raccontare il te­ma Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.