E a Melbourne il fashion è un festival

Fino al 13 marzo il «Virgin Australia»

Margherita TizziLa moda australiana, «lontana dal mondo» e influenzata dal clima caldo, dalla vita all'aria aperta e dalle diverse influenze culturali, è da sempre pratica, informale e libera di esprimersi. Nel 1965, ad esempio, è stato proprio in un ippodromo di Melbourne che la modella inglese Jean Shrimpton scandalizzò indossando una minigonna; non si stupì, invece, la stilista australiana Prue Acton, che disegnò subito una collezione di minigonne diventando una delle esponenti di una rivoluzionaria tendenza globale. Oggi, grazie ad un mondo più vicino, sono molti i designers australiani che dettano le regole del fashion system. Pensiamo alle sorelle Zimmermann, che nel 1991 fondarono l'ormai famosissima casa di moda, oppure a Leona Edmiston, Wayne Cooper, Lisa Ho e Collette Dinnigan, che sfila a Parigi. Loro, insieme a stilisti emergenti e disegnatori di gioielli, sono protagonisti delle settimane della moda australiane. Le collezioni primavera estate vengono presentate a Sydney a maggio; quelle dell'autunno inverno a Melbourne a ottobre e a novembre. Sempre a Melba (così la chiamano i locals) il 7 marzo, invece, si apre il Virgin Australia Melburne Fashion Festival (vamff.com.au), forse il più importante appuntamento dedicato alla moda di tutta l'Australia. Fino al 13 marzo oltre 100 artisti arriveranno al Royal Exhibition Building e al Melbourne Museum, trasformati per l'occasione in locations per sfilate ed eventi esclusivi. Tra i 70 workshops previsti, da non perdere la presentazione della nuova collezione di Dion Lee, che torna in patria dopo il successo riscosso alla fashion week di New York, e il seminario di Renzo Rosso (11 marzo). Da vedere anche la mostra «200 years of Australian Fashion» alla National Gallery of Victoria (fino al 31 luglio), dove si racconta la storia e il lavoro di oltre 90 creativi. La capitale dello Stato del Victoria è, infatti, conosciuta per i tanti piccoli negozi e mercatini che espongono le creazioni di stilisti emergenti e artisti locali. A seconda dei gusti e degli umori, si può scegliere il quartiere giusto da visitare. A Fitzroy c'è Gertrude Street, con negozi di artigianato indipendente e  showrooms di giovani designer, Smith Street, la via degli outlet vintage, e Brunswick Street, che si distingue per i capi di tendenza e le etichette ecologiche. Per fare shopping circondati dalla brezza marina, invece, c'è Acland Street, a St. Kilda, dove si possono trovare abiti da spiaggia all'ultimo grido (per tutte le informazioni sullo shopping www.visitvictoria.com). Prima di tornare in Italia fate tappa a Sydney. Dopo aver sfilato a 4mila piedi di altezza sopra il Grand Canyon e sulla Tour Eiffel, il 14 marzo Jessica Minh Anh trasformerà in una passerella la terrazza panoramica della Costa Luminosa, ormeggiata a Sidney per la crociera del giro del mondo.