E Molmed vince la sfida col mercato: il San Raffaele sbarca in Piazza Affari

Mercoledì l’esordio. Richieste del pubblico oltre le previsioni

da Milano

Incurante dei rovesci del mercato, e zitta zitta, Molmed sbarca in Piazza Affari: l’appuntamento, che visto il momento delle Borse e di Piazza Affari in particolare ha del clamoroso, è fissato per mercoledì 5 mattina, quando la società nata in seno all’ospedale San Raffaele di Milano esordirà al listino Expandi (l’ex mercato ristretto).
Ieri si è chiusa l’offerta globale di 26 milioni di azioni della società nata come «spin-off accademico» (cioè finalizzata all’utilizzazione industriale dei risultati della ricerca universitaria) dell’Istituto Scientifico San Raffaele, che opera nel campo delle biotecnologie mediche, con particolare riguardo alle terapie innovative per la cura dei tumori. Il prezzo di offerta è stato fissato in 2,15 euro per azione, al minimo della cosiddetta «forchetta» fissata tra 2,15 e 2,75 euro. Ma si tratta di un successo festeggiato ieri pomeriggio dalle banche collocatrici, che fino all’ultimo avevano temuto di dovere scendere sotto alla soglia dei 2,15. Invece la domanda (i dati ufficiali arriveranno nelle prossime ore), avrebbe ricevuto un’accoglienza più che dignitosa, viste le condizioni di cui sopra: le azioni sono state integralmente sottoscritte, con un margine di «sovra-richieste». Soprattutto sul fronte retail (quello dei piccoli risparmiatori) che ha evidentemente dato fiducia a una società che opera in un settore così particolare. A queste condizioni il ricavato derivante dall’offerta ammonta a 50,1 milioni, che entrerà nelle casse della società, e la capitalizzazione di Molmed sarà di quasi 225 milioni. Tra i soci, un paio di fondi di biotech, ma anche il gruppo Fininvest (21,8%) e le famiglie Doris e Del Vecchio con il 10,9%.
A riuscire nel «miracolo» del collocamento, a fronte di almeno una mezza dozzina di società che da ottobre a questa parte hanno via via rinunciato all’esordio in Piazza Affari, sono state Banca Imi e Société Générale, in qualità di coordinatori dell’offerta globale.
«L’integrale sottoscrizione dell’offerta di azioni della nostra società costituisce un importante atto di fiducia nelle prospettive imprenditoriali di Molmed, tanto più significativo in un momento di obiettiva difficoltà dei mercati», ha commentato il presidente e amministratore delegato Claudio Bordignon, che è dunque anche il capo dei ricercatori. «Rappresenta inoltre anche un atto di fiducia degli investitori istituzionali e privati verso un settore industriale di enormi prospettive globali in cui il nostro Paese può giocare un ruolo di assoluto rilievo».