E Moretti adesso fa il professorino di cinema

Poteva smentirsi Nanni Moretti, al quale il Festival di Locarno dedica un’ampia rassegna? Il regista romano, sempre in vena di sfottò vagamente snobistici («Sono uno splendido quarantenne», predicava di sé una decina di anni fa, per tacere dei suoi miti narcisistici: dalla Sacher Torte al culto delle scarpe «giuste»), ieri ha annunciato l’evento della giornata. Si intitola Filmquiz il film-gioco, scritto, diretto e interpretato dall’autore di Ecce Bombo, che stasera intratterrà il pubblico, prima della proiezione di Caro diario e de La ricotta al cinema ex-Rex. Ai convenuti verrà consegnata una scheda, sulla quale trascrivere le risposte alle incalzanti domande che, in materia di cinema, Nanni stesso porrà dal grande schermo, cavalcando cinenozioni le più disparate e complesse, dagli anni Settanta ai giorni nostri. Con due piedi in una scarpa da giorni, data la proverbiale ombrosità caratteriale del personaggio, gli organizzatori del Festival, anche scoraggiati dal maltempo, sperano soltanto che Nanni Moretti non faccia troppo Il Caimano.