E' morto Carlo Fruttero

Dal 1961 al 1986 ha diretto insieme a Franco Lucentini la collana di fantascienza Urania per Mondadori. Insignito nel 2010 del Premio Campiello alla carriera. <a href="/fotogallery/muore_85_anni_scrittore_carlo_fruttero/carlo-fruttero/id=3669-foto=1-slideshow=0" target="_blank"><strong>Foto</strong></a>

Se ne è andato nella sua casa di Castiglione della Pescaia. Carlo Fruttero è morto a 85 anni (guarda le fotografie). Insieme a Franco Lucentini, lo scrittore torinese diede vita nel 1952 a uno dei sodalizi più celebri della nostra letteratura, un team formato da giallisti, traduttori egiornalisti che prese il nome di "Fruttero&Lucentini" o "la ditta". Dal 1961 al 1986 i due hanno diretto la collana di fantascienza Urania per Mondadori.

Dopo la morte di Lucentini Fruttero, nato a Torino il 19 settembre del 1926, aveva smesso di scrivere per riprendere nel 2006 con Donne informate sui fatti. Nel 2010 ha, invece, pubblicato la raccolta di scritti Mutandine di chiffon. I due si erano conosciuti in un hotel a Parigi nel 1952 e cinque anni dopo, nella Torino di Einaudi, si ritrovavano per formare una squadra indissolubile: scrivono a quattro mani una ventina di libri, tra cui A che punto è la notte e L’idraulico non verrà, numerose traduzioni di Samuel Beckett, Jerome David Salinger e Thorton Wilder, articoli, sceneggiature di film (tra cui appunto La donna della domenica con Marcello Mastroianni), dirigono insieme per Mondadori la collana di fantascienza Urania, curano diverse antologie di libri e soprattutto di gialli. I due fondarono una squadra letteraria che guardava innanzitutto al grande pubblico, ma sempre con opere e iniziative di qualità, raffinate e di successo. Insignito nel 2007 del Premio Chiara alla carriera e nel 2010 del Premio Campiello alla carriera, Fruttero ha scritto, sempre insieme a Lucentini, La donna della domenica, romanzo di successo che nel 1975 Luigi Comencini trasformò in un film.