E' morto Puerta, giocatore del Siviglia colto da infarto

Il giovane difensore del Betis e della nazionale spagnola si era accasciato in mezzo al campo, senza aver subito alcun contatto, durante una partita contro il Getafe

Siviglia - Un grave lutto colpisce il mondo del calcio. E' morto il giovane difensore del Siviglia e della nazionale spagnola Antonio Puerta, 22 anni, che si era sentito male in campo nei giorni scorsi dopo mezz’ora di gioco nella partita con il Getafe, vinta per 4-1 dalla sua squadra. Lo sfortunato giocatore si era accasciato al suolo vicino all’area di porta della sua squadra senza avere subito alcun contatto, provocando un silenzio attonito e preoccupato fra le migliaia di spettatori nello stadio Ramon Sanchez Pizjuan del Siviglia, si era poi rialzato dopo alcuni minuti ed era uscito dal campo camminando con l’aiuto del medico della società. Ma poi era svenuto nuovamente negli spogliatoi ed era stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Viren del Rojo di Siviglia. Qui era arrivato in situazione di arresto cardio-respiratorio ed era stato subito trasferito all’Unità di cure intensive. Subito le sue condizioni erano state definite gravi nella notte dal presidente del club Josè Maria Del Nido. Stando a quanto aveva detto il presidente del club andaluso Puerta avrebbe già avuto diversi arresti cardiaci: "non vi voglio dire quanti per non spaventarvi".

Preliminare di Champions rinviato Il preliminare di Champions League tra Aek Atene e Siviglia, in programma questa sera nella capitale greca, è stata sospesa e rinviata a data da destinarsi per la morte di Puerta. L'Uefa ha accolto la richiesta del club spagnolo. Secondo quanto riferisce la stampa sportiva spagnola, al momento la sfida di Supercoppa Europea tra Siviglia e Milan, in programma venerdì 31 agosto a Montecarlo, è confermata.