E Muti inaugura l’Opera di Roma con «Macbeth»

Il Teatro dell’Opera di Roma inaugura stasera la sua stagione con il Macbeth diretto da Riccardo Muti, nominato qualche mese fa «direttore onorario a vita del teatro». Questa versione del Macbeth, che ha già trionfato in estate al Festival di Salisburgo, vede il maestro fare coppia con Peter Stein - maestro riconosciuto della regia europea - che firma anche scene e costumi, ed è rinnovata appositamente per il palcoscenico romano. Si replica fino all’11 dicembre all’insegna del tutto esaurito perché per l’evento i biglietti sono introvabili da tempo. Fra le personalità attese all’Opera di Roma stasera ci sono il neo ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi, i principi Carlo e Camilla di Borbone, il presidente della Corte Costituzionale Alfonso Quaranta, il presidente della regione Lazio Renata Polverini. Il cast, di grandissima qualità, punta sul baritono uruguaiano Dario Solari (Macbeth, in alternanza con Sebastian Catana) e sul soprano ucraino Tatiana Serjan (Lady Macbeth). Solari - che con Muti è già stato il Conte di Luna nell Trovatore - parla con entusiasmo delle prove con il maestro: «È un lavoro molto speciale quello che Muti fa con i cantanti. È una analisi attenta di tutti gli elementi dell’opera; ogni nota, ogni battuta viene esaminata, ogni snodo drammatico. È davvero un piacere lavorare con lui e fare tesoro dei suoi insegnamenti».Alla prova generale di Macbeth Riccardo Muti ha incontrato gli studenti che riempivano il Teatro dicendo loro: Perché non tornate alla prima? Credo che gli applausi non potranno essere così calorosi come i vostri».