E la navicella parte prima sul web che nella realtà

M entre la Cina era impegnata nel lancio della sua terza missione con equipaggio nello spazio, un articolo online, completo di dialoghi fra l’equipaggio già in orbita, descriveva il successo della missione «Shenzou VII». Peccato che la navicella si trovasse ancora a terra. Si tratta della terza e più impegnativa missione umana cinese nello spazio, dopo i lanci di astronauti avvenuti nel 2003 e nel 2005. È la prima missione cinese a prevedere una passeggiata nello spazio. Il lancio della navicella è stato effettuato senza problemi ieri alle 20 e 50 ora locale (alle 15.10 in Italia) dalla stazione Jiuquan Satellite Launch Centre a nordovest del paese ed è stato seguito dalla televisione nazionale in presenza del capo di Stato Hu Jintao ed altre importanti autorità cinesi. L’ansia e l’importanza dell’evento devono però aver giocato un brutto scherzo all’agenzia Nuova Cina, che ha bruciato i tempi pubblicando con molte ore d’anticipo un pezzo sull’andamento del volo. «Un minuto al lancio»; «Luci inserite»; «Changjiang numero 1 ha trovato l'obiettivo!»...: intitolato «Notte insonne nel Pacifico», porta la data del 27 settembre ed è rimasto sul sito Xinhuanet.com per diverse ore prima di venire rimosso. «È stato un errore tecnico», ha riferito un responsabile del portale alla Associated Press. In ogni caso una clamorosa gaffe che ha già avuto grande eco sulla stampa internazionale.