E nel pub birra a fiumi

È Porta Romana, ma sembra Dublino. Un tricolore con l'arancione al posto del rosso giganteggia fuori dal Pogue Mahone's, storico pub milanese a doc irish. È qui che gli irlandesi in città vengono a festeggiare San Patrizio. Soprattutto nel sabato di Italia-Irlanda, trasmessa dalla Bbc. Mezz'ora prima dell'inizio è tutto pieno. Nel gruppo c'è Enda, ingegnere quarantenne di Limerick a Milano per lavoro. Nessun dubbio: vincono i verdi. Emma invece non è patita di rugby anche se dublinese classicamente rossa con occhi verdi. È qui con una batteria di amiche che studiano a Pavia grazie all'Erasmus, ma sapeva di questo pub e non ha voluto perdersi il clima di casa.
A ogni punto il locale sembra scoppiare. Il baccano rivela come molti, sotto le magliette di James Joyce, abbiano un cuore italiano. E quando 'O Gara piazza la meta dell'allungo, il coro più forte, tutto orgoglio, è per gli azzurri. In maglia azzurra è anche Nicola Balestri; ovvero Ballo, il bassista dei Lunapop. «Sono a Milano ogni venerdì per lavoro e vengo spesso in questo pub, soprattutto se c'è sport da vedere. La scorsa settimana ho legato con dei tifosi del Celtic. Il clima è splendido, una festa continua. È il bello di questo sport, che mi appassiona».
Nel mentre, dal locale entrano ed escono le regine di San Patrizio: centinaia di pinte di Guinness, che gli avventori si passano a ritmo continuo. A fine partita, tra l'euforia irlandese e l'orgoglio italiano, tutti sono pronti a giocare il terzo tempo, dove si beve e si fa baldoria tutti insieme.