E nel tormentone Pulcinella fa rima con Mastella

Berlino. Mentre a Napoli il leader del Pd Walter Veltroni medita sull’eventuale incontro con «’o governatore» Antonio Bassolino, l’immagine di Napoli sbarca in Germania, dove sta spopolando una canzone del cantautore abruzzese Giorgio Carosone. Messa in rete dal sito internet del Corriere d’Italia, quotidiano per gli italiani di Germania, è ormai un tormentone di satira politica. «Cumm’è bella, cumm’è bella ’a mugliera ’e Mastella», canta Carosone in una melodia smaccatamente partenopea tra mandolini e chitarre. Oltre all’ex ministro della Giustizia, protagonisti della canzonetta sono i politici di Napoli, dall’ex Dc Paolo Cirino Pomicino al sindaco Rosa Russo Jervolino: «Dopo anne ’e Pomicino è arrivato Bassolino, che si è unito in matrimonio co’ la Russo Iervolino». Ovviamente, gli amministratori finiscono in questo «purgatorio» satirico per il disastro dei rifiuti, perché Napoli, cha aspetta ancora il suo Rinascimento, si trova sommersa da «chesta sorta ’e inquinamento». E il cielo, il mare, la poesia e la bellezza del Golfo finiscono «in miezz’a via, insieme a tutta stà munnezza». Con un finale di speranza: «Sarà di nuovo bella ’a città ’e pulcinalle, tornerà ancora bella cumme ’a mugliera ’e Mastella».