E nell’Ue la crescita accelera Da gennaio vendite più 2,3%

Exploit in Russia (più 36,6%) a maggio. La geografia degli stabilimenti

Le buone idee e le valide proposte trovano subito grande accoglienza, proprio come quella ottenuta dalla Kuga: l’ultima nata di casa Ford. È la prima crossover sviluppata dal team che opera nel Vecchio continente e, come tutte le altre più recenti Ford europee, si presenta con lineamenti che seguono i dettami del Kinetic Design che genera, attraverso linee tese e tratti muscolosi, un susseguirsi di superfici trapezoidali e una silhouette d’impronta dinamica, accentuata dall’espressione del frontale.
Nel caso della Kuga questi stilemi si coniugano con l’armonioso raccordo tra la parte inferiore della carrozzeria robusta, scultorea e alta da terra e quella superiore d'impronta sportiveggiante.
Offerta, per il momento, con un solo motore - un turbodiesel common rail di 2 litri con filtro per il particolato da 136 cv abbinato a un cambio meccanico a 6 marce - e soltanto con la trazione integrale, la Kuga è proposta nell’allestimento Plus a 28.250 euro e in quello più sfizioso Titanium a 29.500 euro. A fine anno arriveranno anche una versione mossa da un 5 cilindri turbo a benzina da 200 cv accoppiato a una trasmissione automatica-sequenziale a 6 marce e le varianti a trazione anteriore. A prescindere dall’allestimento la dotazione di serie include tutto ciò che riguarda sicurezza attiva e passiva oltre che il comfort, ma volendo si può ricorrere anche ai pacchetti Titanium - include cerchi in lega da 18” anziché 17”, tetto panoramico in cristallo e vetri posteriori oscurati - ed Easy, che prevede i sensori di parcheggio, i retrovisori ripiegabili e il sistema d'apertura e avviamento senza chiave. Ma non manca la possibilità di sceglierla con il navigatore satellitare piuttosto che i fari allo Xeno.
Grazie alla coppia di 320 Nm che si spalma in maniera redditizia nell’arco dei regimi e alla corretta spaziatura del cambio, la Kuga sfodera un bel temperamento, che con la fluidità dell’erogazione e la buona predisposizione a sostenere le fasi d’allungo si riflette positivamente sulla gradevolezza della guida. A quest’ultima contribuisce anche la forma atletica, impressa sia dall’assetto ben calibrato - non penalizza il comfort - e dallo sterzo pronto e preciso sia dal solerte lavoro della raffinata trazione integrale che armonizza il comportamento e favorisce l’agilità.
Doti che si ravvisano in fretta dal gradevole abitacolo. Un ambiente rifinito in maniera accurata, funzionale e che offre tanto spazio ai passeggeri, ma senza cannibalizzare le dimensioni della zona di carico (ha una capacità che spazia da 410 a 1.405 litri) alla quale si può accedere anche solo sollevando la parte superiore del portellone.