E nella hall del grande hotel spunta Tiepolo

Dichiarato nel 2005 per decreto ministeriale di «eccezionale interesse storico artistico», soggetto a tutela da parte dello Stato, il ciclo pittorico di Giambattista Tiepolo e Nicolò Bambini per Palazzo Sandi a Venezia, è giunto a Roma permanentemente. Dopo essere stato battuto all’asta da Sotheby’s nello scorso maggio, e acquistato ad una cifra che è arrivata a sfiorare i sei milioni di euro, le tre tele di Tiepolo e le due di Bambini hanno trovato una collocazione. D’eccezione. Le opere infatti sono state acquistate dalla società proprietaria dell’albergo Hilton, nella persona di Angelo Guido Terruzzi, da molti anni collezionista e amante dell’arte, ed esposte nella hall del famoso albergo romano.
Le tele fanno parte dello stesso corpus di opere, pensato e realizzato per Palazzo Sandi, appunto, di proprietà della medesima famiglia di avvocati, che aveva commissionato ai due artisti questo ciclo decorativo, per arredare la residenza veneziana. I lavori sono rimasti nel medesimo luogo fino al 1920 quando vennero spostati nella villa di famiglia nel Vicentino, per poi essere venduti dagli eredi. Così ora Roma si fregia anche di questi capolavori, collocati in un luogo certamente inusuale, ma visibili a tutti, per di più gratuitamente. «Ulisse scopre Achille tra le figlie di Licomede», «Apollo scortica Marsia», «Ercole soffoca Anteo», sono i titoli dei tre capolavori di Tiepolo, visibili appena si entra nell’albergo, posti nella zona di destra della hall. La sensazione è quella di trovarsi di fronte a dei veri gioielli dell’arte del Settecento. Una grande tela di oltre cinque metri collocata al centro, e i due pendant ai lati, che ne suggellano la bellezza e allo stesso tempo la maestosità. Posti in una corte interna invece le tele del Bambini, «Coriolano persuaso dalla moglie Volumnia» dalla madre rinuncia a combattere contro Roma», e «Le tre Grazie, Venere e Mercurio». Nonostante facciano parte di un medesimo progetto pittorico, evidenti sono le differenze stilistiche. La cifra artistica di Tiepolo si erge notevolmente a discapito del meno famoso Bambini, la cui esecuzione pittorica appare meno intrisa di classicismo e di riferimenti tardosecenteschi, e con una maggiore attenzione invece verso nuovi impasti di colore e con una maggiore propensione ad una nuova costruzione formale.
Informazioni utili: hotel Cavalieri Hilton via Cadlolo.