E nella prossima avventura si trasformeranno in drag queen

I due attori pensano di realizzare una commedia in cui avranno ruoli da donne, anzi da sorelle

Sarà pur vero, come dice l'immortale battuta finale di A qualcuno piace caldo di Billy Wilder, che nessuno è perfetto. Però quei due alla perfezione ci sono andati, spesso e volentieri, vicino. Come attori, categoria fuoriclasse. Oggi, dopo aver fatto i duri con pistola, distintivo e linguaggio sporco in Sfida senza regole di Jon Avnet, dopo aver preso a calci spacciatori e violentatori anche se ammanettati (e dopo aver fatto il ladro e il poliziotto in Heat di Michael Mann), che ti scelgono Robert De Niro e Al Pacino per chiudere la trilogia dei duetti? Un doppio ruolo da drag queen, si potrebbe dire, da travestiti cioè: roba da rimanere stecchiti. La prossima avventura sullo schermo, leggete bene, sarà all'insegna del make up e delle parrucche, della voce stridula e delle ciglia lunghe e mascarate. L'effetto - assicurato, considerando i lineamenti dei due nostri eroi, segnati dal tempo e decisamente virili - sarà quello del «pitbull col rossetto» di sarah-paliniana memoria. A rivelarlo è Wenn, il network londinese secondo cui Robert De Niro e Al Pacino reciteranno di nuovo insieme, nel ruolo di... due sorelle in una commedia. Pacino ha perfino raccontato al canale radio Heart la dolce tentazione di un ruolo al femminile: «Bè, è una grande idea - ha spiegato senza esitazioni l'ex Serpico ed ex Carlito Brigante, il memorabile gangster portoricano di Brian De Palma -. Potrebbe essere sul serio qualcosa di stimolante su cui lavorare insieme. Robert ha realizzato in questi anni alcune commedie veramente divertenti, ha saputo reinventarsi ed è stato stupefacente in questo». Lo stesso De Niro ci ha messo il carico da undici, e ha aggiunto: «Certo che potremmo farlo, a me l'idea piace. Potremmo fare due sorelle, chissà». A dire il vero, proprio De Niro nemmeno un anno fa aveva divertito il pubblico nel ruolo di un pirata gay, Capitan Shakespeare, appassionato di lingerie, nel film fantasy Stardust di Matthew Vaughn. Insomma, è finita l'epoca dei duri e puri alla John Wayne, una leggenda tutta d'un pezzo che, sul set, non accettava nemmeno di baciare le donne, per non apparire mollaccione. Ora, l'ex Taxi Driver, l'inquietante disadattato con il taglio alla mohicana del film di Scorsese, potrà rivolgersi verso chi lo fisserà con tanto di parrucca e tacchi e rispondere: «Ma dici a me? Ehi, con chi stai parlando? Dici a me? Non ci sono che io qui». E allora, saranno borsettate sui denti.