E nella rete dei Gunners s’aggirano fantasmi

da Londra

Prima l'infortunio alla mano, ora la casa infestata dai fantasmi. Non è certo un periodo fortunato per Manuel Almunia, portiere dell'Arsenal. Ad agitare il sonno dello spagnolo c'è la convizione di vivere in una casa del terrore posseduta da «forze paranormali». Almunia ha raccontato di come sua moglie qualche tempo fa abbia avvistato lo spettro di un monaco nei pressi della loro abitazione, costruita vicino ad un vecchio ospedale psichiatrico. E di come si sentano spesso inspiegabili rumori di catene o impianti stereo che sparano musica a tutto volume senza che nessuno li accenda. Per questo motivo il portiere spagnolo ha chiesto il permesso di tornare a casa a mezzogiorno per non lasciare sola la moglie Ana. Questa sera Almunia non ci sarà per via della frattura del dito di una mano. Al suo posto Wenger conferma l'ex milanista Jens Lehmann, mentre al centro della difesa, ballottaggio tra lo svizzero Philippe Senderos (favorito) e Kolo Toure.
Assenti Robin van Persie, Abou Diaby e Tomas Rosicky, sarà il brasiliano Eduardo a far coppia in attacco con Emmanuel Adebayor, 19 gol in Premiership, con Mathieu Flamini al rientro a far la guardia su Kakà. «Per me la cosa più importante sarà vedere la mia squadra giocare senza il freno a mano tirato - le parole di Wenger -. Non voglio fare calcoli, ma ammirare le nostre qualità, senza remore. Siamo una squadra giovane, ma possiamo rendere la vita difficile al Milan, e anche batterlo». Wenger, 100 panchine in Champions con l'Arsenal, ritiene il Milan leggermente favorito («55 contro 45 per cento»): «Affrontiamo una squadra che ha esperienza e qualità, sono i campioni in carica. Ci attende la partita più difficile, e dovremo essere al nostro meglio».