E nelle sale i classici del cinema rifanno il pienone

Sembrava una scommessa persa in partenza. In un momento nel quale, più per comune sentire che per dati realmente negativi, non si fa altro che parlare di crisi del grande schermo e di sale vuote, l’idea di ributtare in sala, anche se per pochi giorni, alcuni dei film che hanno scritto la storia della settima arte poteva apparire, quanto meno, un azzardo. Perché un cinefilo dovrebbe, infatti, pagare il biglietto di ingresso per vedere pellicole che hanno diversi anni alle spalle, numerosi passaggi televisivi e varie edizioni in dvd o blu-ray? Invece, il Legend Film Festival, mostra cinematografica itinerante che porta, nelle sale che aderiscono, i capolavori del grande schermo con una definizione rinnovata grazie alla digitalizzazione 2K, ha dimostrato l’esatto contrario.
Ritorno al futuro, prima pellicola selezionata da Nexo Digital ha richiamato, lo scorso ottobre, in due giorni di proiezione, ben 50.000 spettatori. Successo isolato? No, a vedere gli oltre 40.000 che sono accorsi, ad inizio febbraio, per ridere nuovamente delle battute di Frankestein Junior. Cifre che fanno impallidire, ad esempio, i 1.929 spettatori che sono andati a vedere, nello scorso week end, il nuovo film di Dario Argento. Ed ora è la volta di Grease che, dal 12 agosto (con anteprima il 21 luglio al Giffoni Film Festival) sarà immesso nuovamente nel circuito. Dopo 33 anni torneremo quindi a cantare insieme ai due liceali Sandy e Danny e non solo mentalmente per non disturbare il vicino. La versione che distribuirà Nexo sarà, infatti, Sing-a-Long, una sorta di karaoke dove il pubblico potrà interpretare, ad alta voce, le canzoni del duo composto da John Travolta ed Olivia Newton-John. Visto quello che passa, solitamente, il convento estivo cinematografico, il ritorno di Grease è grasso che cola.