E il «New York Post» di Murdoch appoggia Obama

La Clinton ancora sotto pressione per i suoi rapporti con il gruppo Wal-Mart

da New York

In attesa del dibattito infuocato della notte (alle 3 ora italiana al Kodak Theatre di Los Angeles - lo stesso dove si terrà la cerimonia degli Oscar) Hillary Clinton e Barack Obama, hanno continuato ieri lo scambio aspro di battute degli ultimi giorni. Obama ha attaccato Clinton affermando che ha una sola ossessione, arrivare alla Casa Bianca, e accusandola di aver preso per opportunismo politico posizioni simili a quelle di Bush e McCain. Lo staff della Clinton ha reagito: «Obama si sta rimangiando la promessa di condurre una campagna positiva». Obama registra intatto l’appoggio del New York Post, il tabloid di proprietà di Rupert Murdoch. Il Post ha suggerito ai lettori di scegliere Obama, perché resta un’opzione migliore «del tornare al déjà-vu degli anni di Bill e Hillary Clinton». Il candidato afro-americano ha anche reso noto di aver incassato in gennaio finanziamenti per una cifra da record: 32 milioni, eguagliando il suo miglior risultato.
Diversa la giornata della ex first lady: la rete Abc ha mostrato una serie di registrazioni dei cda di Wal Mart, in cui la Clinton non fa sentire mai la voce in difesa dei sindacati che cercavano di entrare nella catena di supermercati. La Clinton ha il sostegno di una decina di sigle sindacali.