E' una notte stratosferica

Jacopo Casoni

da Milano

Sembrava una serata stregata per il Diavolo dopo il gol del pareggio di Diarra, poi ci hanno pensato Inzaghi prima e Shevchenko poi a mettere dentro le reti che hanno steso definitivamente uno scorbutico Lione. Eroe della serata SuperPippo Inzaghi che è il ritratto della felicità: «Una serata magica, stratosferica anche se sofferta. Sembrava la partita giocata contro l’Ajax e sappiamo tutti com’era finita (1 a 0 per il Milan con rete di SuperPippo due anni fa, ndr). Loro sono una grande squadra e ci hanno messo in difficoltà, dedico i gol a mio fratello che domani compie gli anni. Alla fine ha prevalso il grande cuore di questo Milan che va elogiato in blocco. Godiamoci questa vittoria che entrerà nella storia del Milan. Sono molto contento per tutto l’ambiente rossonero che mi ha dato fiducia nel periodo duro dell’infortunio». Il cronista di Sky gli chiede del rocambolesco gol del 2 a 1: «C’è voluto un pizzico di fortuna perché quella carambola è finita proprio vicino a me e sono riuscito a metterla dentro: è andata bene così».
Legittima la felicità del vice-presidente vicario Adriano Galliani che commenta così la partita: «Abbiamo segnato troppo presto - scherza Galliani -. Il Lione è una grande squadra, ci ha messo sotto pressione con un gran ritmo ma nel finale è calato molto e noi siamo riusciti a prevalere. Sono particolarmente felice perché negli ultimi 4 anni siamo stati in grado di andare in fondo in Champions. Quest’anno penso che il Milan sarà primo nel ranking europeo: il Milan è primo nel Continente».