E oggi la nave Samp deve restare a galla anche senza capitano

Angelo Palombo non ce la fa. Il centrocampista si è fermato per un problema muscolare alla coscia e non sarà in campo nella gara di oggi pomeriggio contro il Chievo. Di Carlo opterà comunque per il 4-4-2, con Koman e Guberti esterni, visto che Semioli è ancora fermo ai box. Al suo posto ci sarà Dessena, con Tissone dal primo minuto.
L'altro ko della gara è quello di Zauri che ha sempre problemi ad un piede. A destra, a sorpresa, ci sarà Cacciatore e non Volta, con Lucchini e Gastaldello dal primo minuto e Ziegler che torna a sinistra. L'altra novità è davanti con Pozzi e Pazzini. Non ci sarà quindi Marilungo, come giovedì contro il Parma. Insomma, ci sarà turn over forzato, anche a causa degli infortuni, ma il problema principale resta quello dell'assenza di gol: l’ultima rete ufficiale risale infatti al 31 ottobre scorso quando la Samp si impose per 1-0 in casa del Cesena con gol di Pazzini nel recupero. Da allora sono trascorse le partite casalinghe pareggiate per 0-0 contro Metalist Kharkiv (in Europa League) e Catania (in campionato) e quella perduta per 0-1 a Parma, per un totale di 270 minuti di digiuno assoluto.
E a proposito di bomber ieri è stata depositata la memoria di Antonio Cassano (già tolto dalle foto per il calendario blucerchiato del 2011), dopo il ricorso presentato dalla Sampdoria per chiedere la rescissione del contratto del giocatore barese. Secondo quanto appreso, l’avvocato Giuseppe Bozzo ha designato come arbitro Francesco Macrì, uno dei legali che si trovano nell’elenco dall’Aic in Lega. La memoria difensiva dovrebbe puntare su una maxi multa al giocatore come punizione per i fatti contestati. Ma piuttosto che rischiare di aspettare fuori rosa oltre 30 giorni il pronunciamento del collegio arbitrale, di fronte all’irremovibilità di Garrone, il fantasista potrebbe addirittura accettare la rescissione del contratto. Una soluzione che almeno gli consentirebbe di trovare già una nuova squadra.