E Opel si rimette in Corsa

Piero Evangelisti

da Londra

Torna a Londra, dopo trent’anni di assenza, il British International Motor Show, e ieri, nella giornata di preview destinata alla stampa, c’è già una star assoluta: la nuova Opel Corsa, auto che, nel Regno Unito, porta il marchio Vauxhall, lo storico brand della galassia General Motors. L’automobile che avrebbe dovuto confrontarsi «amichevolmente» con la Fiat Grande Punto, si presenta in veste di seria concorrente della vettura con la quale continua a condividere numerosi componenti (gran parte della piattaforma e alcune delle numerose motorizzazioni) sviluppati nel periodo in cui stava ancora in piedi l’alleanza tra la Fiat e Gm. Interrotta bruscamente, come noto, tra la fine del 2004 e l’inizio dell’anno scorso.
La «storia» comune dei due modelli porta inevitabilmente a calcolare l’impatto che l’arrivo della nuova Corsa potrà avere sia sulla Grande Punto, sia, più in generale, nel segmento che, soltanto in Italia, vale circa 800mila unità l’anno.
Finora, in questa arena altamente competitiva, la compatta del Lingotto si era confrontata con Renault Clio e Toyota Yaris, lanciate quasi contemporaneamente, e da poche settimane con la nuova Peugeot 207, ottenendo risultati molto positivi, che dovrebbero portare al raggiungimento, nel primo anno di vita, delle 360mila unità annunciate al momento del lancio.
Dalla prima settimana di settembre ci sarà, dunque, anche la Corsa, alla quale Opel ha assegnato obiettivi molto ambiziosi: 400mila pezzi nel primo anno pieno, ma con una capacità industriale pronta a rispondere rapidamente se la domanda dovesse essere superiore, grazie alla flessibilità degli stabilimenti di Eisenach, (Germania), e Saragozza (Spagna) dove la Corsa viene prodotta.
Il prezzo della versione più economica della Corsa (1000 cc, benzina, 60 cv, tre porte) sul nostro mercato è già stato fissato in 11.300 euro, una manciata di euro in più rispetto all’entry level della Grande Punto tre porte, 1.4, che costa 11.262 euro.
Per la nuova Opel tutti i prezzi saranno analoghi a quelli della precedente serie, la cui produzione è già stata interrotta, a differenza di quanto accade in Fiat, dove la versione precedente continua ad affiancare la nuova. Punto di forza della Corsa, sarà il design, che ha permesso di distinguere in maniera inequivocabile la versione a tre porte da quella a cinque, virtù non comune alle concorrenti del segmento, che permetterà di raggiungere un maggiore numero di individualità in un segmento tanto pesante quanto variegato, all’interno del quale i giovani rivestono un ruolo molto rilevante.
Sono 55mila le Corsa che Opel conta di vendere nel primo anno in Italia, contro i 35mila esemplari della vecchia versione immatricolati negli ultimi 12 mesi, numeri che lasciano intendere che per Grande Punto è arrivata una nuova temibile (una volta amica) concorrente.