E le opere potrebbero finire in un museo

Potrebbe diventare un museo la grandiosa collezione Terruzzi che da oggi i milanesi possono ammirare a Palazzo Reale fino all’11 gennaio. Come sua sede il sindaco Letizia Moratti, sentito il Ministro Bondi, avrebbe infatti in mente Palazzo Citterio, restaurato a suo tempo dall’architetto Stearling, in vista del recupero delle opere di Brera giacenti in deposito. Angelo Guido Terruzzi si è mostrato commosso al pensiero che la collezione di una vita potesse trovare una collocazione stabile. L’esposizione a cura di Annalisa Scarpa indica anche il motivo conduttore che la sottende, ossia il ruolo dei privati, l’amore per collezionare argenti, arazzi, dipinti, oggetti di vita quotidiana per un totale di 5000 pezzi, e quindi permette di gettare uno sguardo sul modo di vivere e di pensare della società del tempo. A questa vanno aggiunte 300 opere di varia provenienza. Una sala è dedicata alle porcellane di Sèvres, Meissen e Napoli.