«E ora avranno gli alloggi del Comune»

Forza Italia: «È stata una finzione». Oldrini: «Non c’era altra via»

A poche ore dallo sgombero delle aree ex Falck-Decapaggio, che ha portato le forze dell'ordine tra i capannoni di quello che era uno dei più importanti poli siderurgici del Paese e dove sono stati trovati una settantina di irregolari, montano le polemiche tra gli esponenti locali della Cdl e il centrosinistra.
Se, infatti, per il sindaco diessino di Sesto, Giorgio Oldrini, «queste operazioni mettono angoscia a chi deve eseguirle ma sono un'esigenza insopprimibile» per la capogruppo di Forza Italia, Franca Landucci, «il primo cittadino ha in realtà solo finto lo sgombero delle aree Falck per dieci anni rimaste in mano ai clandestini. Molti di loro infatti saranno ospitati nelle strutture del Comune anche se c'è una lista di 900 famiglie che da anni aspetta un appartamento e un aiuto».
Critici anche gli esponenti politici della Cdl di Cinisello Balsamo che temono, come avvenuto qualche mese fa durante la costruzione del centro commerciale Vulcano a Sesto, che molti clandestini possano trovare rifugio nelle aree dimesse di Cinisello.