E ora Carlo finisce sott'accusa per una crema al carciofo

Non c'è pace per il principe di Galles: un medico inglese lo incolpa di «ciarlataneria» per un prodotto disintossicante della sua azienda alimentare

Un carciofo potrebbe mettere Carlo nei guai. Per il principe di Galles non c'è pace, un giorno finisce in prima pagina per le sparate sull'ambiente, il giorno dopo viene accusato di «ciarlataneria». Questa volta l'attacco arriva contemporaneamente da Edzard Ernst, professore di medicina alla Peninsula Medical School di Exeter e dall'autorità per le comunicazioni britannica. Entrambi, il medico e l'authority, accusano il principe per una crema disintossicante al carciofo, che appartiene alla Duchy Originals, la linea di prodotti alimentari ricavati direttamente dai terreni di Carlo nel Ducato di Cornovaglia. L'autorità per le comunicazioni indaga per scoprire se la campagna di promozione della crema sia stata «pubblicità ingannevole»; il medico insinua che, in quelle pubblicità, il principe abbia abusato della credulità popolare.
La crema sotto accusa è composta da estratti di carciofo e dente di leone (il fiore chiamato «soffione»), erbe pulenti e purificanti; secondo il sito della Duchy Originals questi ingredienti «aiutano il naturale processo di disintossicazione del corpo e aiutano a mantenere una buona digestione». Ma il dottor Ernst non l'ha bevuta. La Duchy Herbals Detox Tincture, a parer suo, promette e non mantiene; lui, che da tempo conduce una battaglia personale contro le medicine alternative e l'omeopatia, non si è lasciato sfuggire l'occasione di attaccare il nemico, tanto più allettato da un marchio altisonante come quello del principe. Ernst ha definito la crema al carciofo una «pozione medievale», basata su «nozioni non plausibili, pericolose e mai dimostrate». Il suo effetto disintossicante - sostiene il medico - starebbe tutto nello «sfruttamento del pubblico credulone». «Il principe Carlo - ha detto - sta contribuendo al cattivo stato di salute della nazione, facendoci credere che possiamo tutti far finta di niente e poi stare di nuovo bene, semplicemente prendendo la sua pozione». L'azienda si è difesa sostenendo che si tratti soltanto di un integratore che aiuta la digestione. Ernst però è inflessibile: non ci sono prove che quella crema al carciofo funzioni. La parola, per lui, è una sola: «ciarlataneria». Un po' grossa, forse, per un principe. Ma, ancora una volta, anche solo per un carciofo, Carlo è finito in prima pagina.