E ora la Corea del Nord invita il negoziatore Usa

Pyongyang. La Corea del Nord ha compiuto ieri un tentativo di apertura verso gli Stati Uniti dopo i contrasti che da sei mesi impediscono un rilancio dei negoziati internazionali a sei sul nucleare nordcoreano. Secondo l’agenzia sudcoreana “Yonhap” il rappresentante americano alla trattativa, l’assistente segretario di Stato Christopher Hill, è stato ufficialmente invitato per colloqui nella capitale nordcoreana. Il negoziatore americano, pur non avendo mai escluso un viaggio a Pyongyang, è parso finora riluttante a conversazioni a quattr’occhi con i nordcoreani, a meno che non si tratti di un incontro con lo stesso leader comunista Kim Jong Il. Il gesto di Pyongyang appare comunque di notevole importanza dopo il fallimento di tutti gli ultimi tentativi di riprendere la trattativa nei negoziati di Pechino, cui partecipano, oltre a Washington, Pechino e le due Coree, anche Tokio e Mosca.