E ora Fiorani per difendersi accusa Giarda

da Lodi

Gianpiero Fiorani chiama in causa Dino Piero Giarda, ex presidente di Bpi e ora vicepresidente del consiglio di sorveglianza del Banco Popolare, nella vicenda relativa alla fallita scalata ad Antonveneta.
Il suo avvocato, il civilista Mattia Sozzi, ha depositato al tribunale di Lodi due delibere adottate da Bipielle Investimenti, di cui Giarda al momento della redazione dei documenti era presidente, dalle quali si può evincere che Bipielle Investimenti aveva ceduto partecipazioni minoritarie in più società per dar man forte al progetto Antonveneta. La mossa segue le lettere indirizzate dall’ex banchiere nei mesi scorsi ai vertici della banca in cui si intendeva anche rimarcare quelle che si ritenevano come le corresponsabilità di Giarda nell’affaire. Accuse respinte da Giarda in occasione dell’assemblea dei soci.
Intanto si è venuti a conoscenza che le deliberazioni depositate ora a Lodi sono in totale 14. E che cinque di queste sono state adottate dall’antico comitato esecutivo di Bpi. Con queste l’istituto di credito avrebbe detto sì agli affidamenti per l’immobiliarista romano Stefano Ricucci.