E ora Gheddafi si prepara a «sgambettare» Eni

Gheddafi vuol togliere una zampa al Cane dell'Eni? È quanto ha dichiarato ieri all’agenzia di stampa Reuters un funzionario - anonimo - del governo di Tripoli: «Il governo libico ha avviato trattative con società petrolifere russe e cinesi per rilevare i progetti di Eni nel Paese dopo che il gruppo italiano ha ritirato il suo staff senza preavviso». Dal quartier generale di Eni arriva un secco no comment. Ma il 16 maggio, in un’intervista al Financial Times, l’ad Paolo Scaroni aveva sottolineato di non avere «alcun dubbio che a un anno da oggi ci saremo messi il problema della Libia alle spalle». Anche perché gli arbitrati internazionali che tutelano i contratti con la Libia potrebbero comportare costi enormi per il Paese, se venissero violati.