E ora i cinesi taroccano pure il pesce: sequestrati a Genova i falsi bianchetti

Sembravano una vera primizia quei bianchetti sul banco dei surgelati a Genova. La loro stagione di pesca in Liguria, infatti, deve ancora cominciare e scatterà soltanto il 30 gennaio. Peccato, però, che i bianchetti in questione fossero «taroccati», e che, come molti falsi doc, arrivassero direttamente dalla Cina. Li hanno scoperti ieri, a Genova-Voltri, gli uomini della Guardia Costiera attualmente impegnati nei controlli sulla pesca marittima.
A pochi giorni dall’apertura della nuova stagione di pesca del novellame di sardine, che fresco sarà venduto anche a 50 euro al chilo, gli uomini del Nucleo ispettivo della Guardia Costiera si sono insospettiti per quei «bianchetti» che non costavano troppo, ma che nemmeno avevano l’etichetta di provenienza. C’è voluto poco a scoprire la verità: il titolare del negozio spacciava per bianchetti i «pesci ghiaccio», piccoli pesci d’acqua dolce che nuotano nei fiumi cinesi o nelle acque salmastre dei tropici. Di aspetto sono molto simili al novellame di sardine, ma il loro costo di vendita è di 2 euro al chilo e non certamente di 50 euro. Una vera truffa, dunque, per i consumatori: anche se non si tratta di prodotti ittici vietati, l’indicazione «pesce ghiaccio» (così chiamato per il suo colore bianco) va specificata sul banco di vendita anche con il nome scientifico di «neosalanx tangkahkei». Per il commerciante, oltre al sequestro di dieci chili di prodotto, è scattata la denuncia per frode in commercio.