E ora i dipietristi saccheggiano il Pd

La diaspora è scolpita nei numeri: sono già 86 i «fuggitivi» dal Partito Democratico che, saltato il guado, hanno deciso di aderire all'Italia dei Valori. Ci sono consiglieri comunali e provinciali, sindaci, assessori di municipio, fondatori del Pd, tutti insieme appassionatamente con il consigliere regionale Giovanni Paladini, ex Margherita, da tre settimane alla corte di Antonio Di Pietro e candidato di punta alla Camera dei deputati per la lista dell'Idv. Ieri Paladini ha presentato la nuova squadra con gli acquisti dell'ultima ora. Tra questi Marylin Fusco, consigliere comunale del gruppo Ulivo, nonché presidente (uscente) del coordinamento territoriale del Pd che martedì prossimo renderà ufficiale il suo passaggio all'Italia dei Valori. «Insieme ad altri amici abbiamo voluto rompere il silenzio e uscire da una posizione di ambiguità per non essere etichettati come i traditori che stanno in un partito e fanno campagna elettorale con un altro», scandisce Marylin Fusco. Che parla di scelta dura e sofferta, ma ragionata «perché valori e progetti del partito democratico sono crollati nel momento delle composizione delle liste a causa di volti anonimi calati dall'alto senza una ragione».
Meglio, allora, sposare un progetto in cui si tenga conto delle esigenze del territorio, come dimostrano le candidature alla Camera e al Senato di Giovanni Paladini e Carmen Muratore, l'unica candidata della coalizione come testa di lista nel Tigullio. Paladini gongola: «Abbiamo raddoppiato la nostra presenza in Comune, dove ora i rappresentanti dell'Italia dei Valori sono quattro, in Regione e in molti municipi». Come il Centro - Ovest che ha arruolato il consigliere Giuseppina Bosco, la Bassa - Valbisagno con l'assessore Massimo Franco o ancora il municipio della Valpolcevera con Pasquale Lacopo. Ma l'elenco dei transfughi comprende anche il sindaco di Rovegno Giuseppe Isola, e un nutrito gruppo di consiglieri comunali, da Sestri Levante a Chiavari e provinciali, da Savona a La Spezia. L'assessore comunale alla sicurezza Francesco Scidone esprime «soddisfazione per la qualità dei nuovi arrivati», mentre Stefano Anzalone rimarca il fatto che oggi l'Italia dei Valori sarebbe la seconda forza del consiglio comunale «e sono avviati contatti per fare salire ulteriormente il numero dei consiglieri».