E ora i grandi gourmet si «ricredono» e scoprono le virtù della carne di pollo

Il successo del piatto unico segna anche la «riscossa» del pollo. «Per tanti anni è stata una carne spesso disdegnata dai gastronomi - racconta Gaetano De Lauretis, presidente di Avitalia (Unione nazionale associazioni di produttori avicunicoli) - Ma erano distratti. Ora invece molti grandi chef se ne sono accorti, lo utilizzano nelle loro ricette e lo includono nei loro menu». Un cambiamento che si riflette anche sulla produzione: «Ora sta aumentando anche il consumo di pollo nei ristoranti, tradizionalmente piuttosto scarso». In cifre: nel 2007 la macellazione è cresciuta del 24% e i consumi del 30%. I motivi? «Innanzitutto è più economico - spiega De Lauretis - E poi è ricco di riboflavina, che aiuta a prevenire le malattie cardiocircolatorie, ha pochi grassi e poco colesterolo».