"E ora lascerò la Garbatella per fare l’aspirante ballerina"

La reginetta dei &quot;Cesaroni&quot; in trasferta a Milano per girare la nuova serie giovanile Mediaset &quot;Non smettere di sognare&quot;<br />

Milano - Gli occhi neri sono ingigantiti dal trucco, il fisico sottile modellato da top e calzoncini neri, i capelli neri cotonati avvolti in una nuvola di lacca. Per interpretare Stella, l’aspirante ballerina del film Non smettere di sognare, Alessandra Mastronardi ha messo da parte gli abiti modaioli ma semplici della dolce Eva dei Cesaroni, si è cimentata per otto ore al giorno in plie e piroette, ma soprattutto ha lasciato la Garbatella alla volta di Milano: «L’idea di vivere qui per tutta la durata delle riprese mi spaventava, invece Milano mi ha conquistata. Stella cammina per le strade di questa città sorprendente e romantica, più di quanto non si creda».
Nonostante il look è una brava ragazza, proprio come Eva...
«Ha grande grinta, sa come difendersi, lascia Genova, dove vive con un padre violento e alcolizzato per entrare in una famosa scuola di ballo, anche se la vera chance della vita gliela offre un talent-show televisivo».

Dopo tre anni di Cesaroni, cosa le ha dato questo personaggio?
«A parte costringermi ad abbandonare un po’ della mia cadenza romana. Sta cambiando persino il mio modo di camminare, Stella danza leggera anche nei gesti quotidiani».

Avete qualcosa in comune?
«Il sogno, lei quello di ballerina, io di attrice».

Tre stagioni da record dei Cesaroni non fanno un’attrice?

«Essere famosa non significa avere in mano un mestiere. Sono cresciuta con i Cesaroni, ma senza scuola di recitazione, pian piano inizio a svincolarmi, è indispensabile misurarsi con nuove esperienze».

Ci sarà nella quarta stagione?
«Sto decidendo in questi giorni, non ho più obblighi contrattuali; credo che nei primi episodi ci sarò, poi vedremo. Comunque non ho ancora firmato».

Il personaggio di Eva l’ha annoiata?
«Mi annoierebbe se fosse ripetitivo. Ma finora non lo è stata, questa terza stagione è stata difficile da interpretare, Eva cresce molto, e sono cresciuta anch’io».

L’abbiamo vista studentessa, innamorata, incinta e alle prese con il mondo del lavoro. Cosa resta da fare a Eva?

«Be’, direi solo la donna vera, la mamma di famiglia. Ma la fantasia degli autori mi sembra inesauribile».

Ha interpretato anche «Romanzo criminale», successo di Sky che sta per andare in onda su Italia 1: piacerà anche ai telespettatori della Tv in chiaro?

«Spero che non taglino le scene forti, la serie ci rimetterebbe».

Girerete una seconda stagione e Roberta, il suo personaggio, conquisterà più visibilità?

«Stanno scrivendo la sceneggiatura, il prossimo autunno si gira, l’attenzione resta puntata sui ragazzi della banda».

Sul set si è innamorata del collega Vinicio Marchioni.

«Stiamo insieme e siamo felici».

Come finirà la sua storia d’amore?

«Intende quella tra Eva e Marco dei Cesaroni o tra me e Vinicio?».

Entrambe.

«E chi lo sa? Io spero in un lieto fine per tutt’e due».