E ora opposizione ferma e decisa per contrastare le scelte del governo

Tutti gli interventi e tutte le dichiarazioni ai media della sinistra manifestano una sorda arroganza da colonizzatori o da superuomini verso tanti poveri di spirito che, secondo loro, sono i politici ed i sostenitori del centrodestra. Oltretutto sotto l'arroganza emergono continuamente, più o meno velatamente, richiami alla serenità e alla «intelligente» opposizione, per il bene del Paese. Si sono dimenticati i cinque anni della loro devastatrice opposizione all'insegna del tanto peggio, tanto meglio? Minacciano, anche, che un così fatto atteggiamento stancherà sicuramente gli elettori, ma, se non ci sono riusciti loro in cinque anni di frenetica opposizione dentro e fuori del Parlamento e senza il minimo ritegno verso i danni procurati ai cittadini ed alla economia dell'Italia, non saranno certamente le nostre iniziative, senz'altro più moderate e ragionate, anche se altrettanto ferme, ad allontanarci dal nostro elettorato, cosa, poi, che non dovrebbe proprio impensierirli troppo! Sono del parere di esortare i rappresentanti della Cdl a tenere un atteggiamento di fermezza e contrasto procurando loro tutte le difficoltà possibili per contrastargli l'attività di governo, diffidando molto verso tutti gli inviti alla collaborazione ed alla condivisione di alcune scelte politiche o amministrative, certi, come ritengo, che tra non molto esaurito il collante della suddivisione delle poltrone e dei privilegi, il male assortito carrozzone, non potrà mancare di sfasciarsi, mandando a casa l'inconcludente Prodi che, farfugliando, dà ragione a tutti e, subito dopo, contraddice anche se stesso.