«E ora ostruzionismo contro l’abolizione dell’ostruzionismo»

Gianni Plinio (An) ha conquistato il record del monologo più lungo parlando 10 ore e 22 minuti E già pensa alla prossima battaglia

Paola Setti

Ha parlato ininterrottamente per 10 ore e 22 minuti e già pensa al prossimo monologo, l’ostruzionismo contro l’abolizione dell’ostruzionismo annunciata dal presidente del consiglio regionale Mino Ronzitti. Gianni Plinio il capogruppo di An ha battuto il record del filibustering nella maratona contro le tasse.
Plinio, però non è stato cavaliere: i suoi colleghi, che hanno lasciato il primato a Cristina Morelli dei Verdi
«Qui non siamo a teatro e Morelli in questa battaglia stava dall’altra parte»
Qual è il segreto per chiacchierare così tanto tutto da solo?
«La concentrazione, che aiuta il sistema nervoso, ma anche credere in quello che fai»
E lei ci crede, nell’ostruzionismo
«È una cosa seria, va fatto solo su questioni davvero importanti»
Lo ha introdotto lei a Genova
«Era il 1987, a Tursi, giunta Campart. Io e Franco Marenco allora militavamo nell’Msi. Tenemmo inchiodata l’assemblea per 17 sedute contro il MOtel Agip a Quarto»
C’è stato un momento in cui ha pensato di mollare?
«Sulla terza ora, l’atmosfera era soporifera. Poi però mi son detto che quando il gioco si fa duro i duri devono giocare»
E non è nemmeno mai andato fuori tema
«Ho citato Svetonio, Tiberio che ai suoi gabellieri che vogliono imporre tasse inique dice: “Se vuoi essere un buon pastore le pecore le devi tosare, non scorticare”. Burlando avrebbe dovuto dirlo a Pittaluga»
Svetonio, ma anche i libri sugli sprechi di Raffaele Costa e Gian Antonio Stella. Quanto tempo ha impiegato a prepararsi?
«Due giorni»
I suoi colleghi si sono accasciati dopo un po’, lei no
«Sempre merito della concentrazione. Però i miei 56 anni si son fatti sentire nei polpacci, alla fine»
Non ha mai bevuto acqua
«Solo tè, devo ringraziare Gino Garibaldi e Giovanni Macchiavello che mi hanno assistito tutto il tempo, mi hanno persino sbucciato un mandarino»
C’è una dieta dell’ostruzionista?
«Un pasto leggero, prima di iniziare un cappuccino»
Prossima battaglia?
«L’ostruzionismo contro l’abolizione dell’ostruzionismo. Per questo faccio appello ai cultori della materia, di destra e di sinistra».