E ora possiamo parlare di crisi

Stavolta è dura. La sconfitta di Palermo è un'altra su cui francamente non riesco a trovare giustificazioni. Nel senso che i due gol dei rosanero, malgrado le solite papere della difesa, sono arrivati per puro caso e diciamo che ci potevano pure stare. Ma avevamo tutta la partita per recuperare. Il gol di Hamsik riapriva i giochi e nel secondo tempo il Napoli dello scorso autunno avrebbe tranquillamente ribaltato la partita.
Ma, inutile nasconderlo, i ragazzi non ci stanno più col fisico e non si riesce più a vedere un modulo di gioco; cosicché i gol, anche quando arrivano, sembrano un caso o tutt'al più il frutto dell'abnegazione di qualche singolo: uno a caso, Lavezzi. Il risultato è che stiamo completamente depauperando tutto il bottino conquistato nell'andata e che ci aveva fatto fare sogni di gloria. Eppure mi ero illuso in una ripresa, soprattutto dopo la partita di Torino che avremmo ampiamente meritato di portare a casa.
Senza la ciabattata di Contini dal dischetto, sarebbe arrivata forse un'iniezione di morale. Guardando la partita della Favorita resto poi francamente sempre più perplesso dall'atteggiamento di Reja. Perché togliere Hamsik per Pazienza? E perché non provare a fare altri cambi nel finale? Più che la nuova sconfitta, mi traumatizza la totale mancanza di palle gol.