E ora le rosse simulano Montecarlo

nostro inviato a Montmelò

Si sapeva che i piloti di formula uno si allenavano con dei simulatori per imparare a guidare sui circuiti nuovi; si sapeva meno che stesso destino toccasse alle monoposto. Però al contrario. Se per il pilota si allestisce una simulazione virtuale, per la macchina si prepara una simulazione reale.
La Ferrari, da martedì a venerdì, sarà infatti al Paul Ricard, nel sud della Francia (il circuito prove di proprietà di Bernie Ecclestone), per simulare due Gran premi: Montecarlo e Montreal. «Dedicheremo due giorni a far girare le macchine ricreando le condizioni tortuose del Gran premio di Montecarlo», spiega infatti Luca Baldisserri, capo degli ingegneri della Ferrari. «Quella del Principato è una pista completamente diversa da tutte le altre, e noi, lì, non vinciamo dal 2001. Può anche essere che l’impostazione tecnica della nostra macchina non si adatti bene a quel tracciato».
Martedì e mercoledì toccherà a Massa, giovedì e venerdì a Raikkonen.