E ora Sarkozy vuol far pagare la crisi ai Paperoni

Il prossimo 24 agosto la Francia annuncerà «nuove misure definitive» per ridurre il deficit pubblico. La notizia arriva al termine della riunione di emergenza convocata ieri all’Eliseo. Di fronte alla crisi del debito fuori controllo, il presidente Nicolas Sarkozy ha chiesto al ministro dell’Economia Francois Baroin e a quello al bilancio Valèrie Pècresse proposte per garantire la conformità con gli obiettivi di riduzione del deficit, con «decisioni definitive» che saranno rese note il 24 agosto. Nel corso del vertice, Sarkozy, che è tornato a Parigi interrompendo le sue vacanze, ha ribadito che gli impegni per la riduzione del deficit non sono negoziabili . Sarkozy e il premier François Fillon potrebbero fare un punto sui progressi compiuti già il 17 agosto. Senza ammetterlo esplicitamente - riferisce Le Monde - il governo si prepara ad accettare misure di austerità economica per permettere alla Francia di mantenere un disavanzo inferiore al 3% fino al 2013, difficile da centrare con un tasso di crescita del solo 0,2% nel primo trimestre. Tra le eventuali misure ci potrebbe essere anche una tassa sui redditi molto elevati. L’annuncio della Francia segue provvedimenti simili adottati da altri paesi dell’Unione europea, tra cui l’Italia, per contrastare le tensioni sui mercati finanziari. «In Europa - ha osservato lo stesso Sarkozy - le misure decise dalle autorità spagnole e italiane e gli interventi della Bce sono stati efficaci ».