E per ora si punta sulla crescita interna

Crescita tutta interna per Astaldi, in attesa di un chiarimento sul fronte della fusione con Impregilo. È questa la strategia illustrata ieri agli analisti finanziari dal vicepresidente esecutivo Vittorio Di Paola, che ha passato in rassegna gli obiettivi del piano industriale 2006-2010. Secondo le previsioni del secondo costruttore nazionale (il primo è proprio Impregilo), il valore della produzione di Astaldi salirà da 1,02 miliardi del 2005 a oltre 2 miliardi nel 2010, con una crescita annua del 14%. Le concessioni peseranno per circa 100 milioni sul fatturato, mentre, a livello consolidato, il margine operativo lordo salirà da 152 milioni del 2005 a circa 300 milioni di euro. In forte crescita anche il risultato operativo (da 78 a 170 milioni) mentre per quanto riguarda il risultato netto l’incremento previsto è del 18% da 32,5 a 75 milioni di euro.