E ora la Vincenzi scomunica anche monsignor Bagnasco

Prima nel mirino ha messo il presidente della Regione Claudio Burlando: «Sbaglia a chiedere le primarie per decidere il nuovo capo dell’Autorità portuale». Poi Marta Vincenzi se l’è presa con Giovanni Novi, non giudicandolo all’altezza di restare a Palazzo San Giorgio: «Doveva essere più concreto». Pochi giorni fa addirittura a nome di tutti i genovesi si è sentita offesa dalla maggioranza di sinistra per la mancata istituzione della commissione parlamentare per il G8. Ieri, infine, l’«ultima»: un attacco ad alzo zero contro l’arcivescovo di Genova, monsignor Angelo Bagnasco, prossimo cardinale.«Vorrei che Genova - sentenzia il sindaco, durante la presentazione del Festival dell’eccellenza al femminile che si svolge da domani al 17 - si caratterizzasse come un luogo dove si discute sulle economie della conoscenza. In una città come questa che ha come “principe“ della chiesa il presidente della Cei e che affronta ogni giorno temi complessi, (...)